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Schokolade bei Hanselmann Rosetta
Loy |
Cioccolata da Hanselmann

Rosetta Loy
Anni Trenta: un uomo, un giovane scienziato
ebreo, di cui due sorellastre, Isabella e Margot, sono entrambe
innamorate. La serenità di un tranquillo rifugio in Svizzera
non riesce a cancellare gli orrori della guerra e delle
persecuzioni razziali.
“Come tutti i romanzi di Rosetta
Loy, anche Cioccolata da Hanselmann ha per protagonisti
la famiglia e il tempo. L’una e l’altro ci dividono in due,
entrano insieme nelle nostre vite e le violentano, le devastano,
le ricattano. La loro tirannia e la loro maestà è troppo
grande per non sentirci spinti soltanto dove loro ci chiamano,
e ci portano ciechi per mano, noi personaggi veri o inventati,
povere ombre dei nostri sogni.” Cesare Garbali
ROSETTA LOY Rosetta Loy è nata a
Roma, ha pubblicato La bicicletta (Einaudi 1974, premio
Viareggio opera prima), La porta dell’acqua (1976, presente
in BUR), L’estate di Letuché (Rizzoli 1982), All’insaputa
della notte (Garzanti 1984), Le strade di polvere ( Einaudi
1987, Premio Supercampiello 1988, Premio Viareggio 1988,
Premio Rapallo 1988, Premio Città di Catanzaro 1988, Premio
Montalcino 1990), Sogni d’inverno (Mondadori 1992), La parola
ebreo (Einaudi 1997). Le sue opere sono state tradotte in
tutti i principali Paesi.
"Il libro ha tutto per
suscitare e tenere accesa l’attenzione del lettore che si
sente trascinato verso la sorpresa e l’imponderabile."
Carlo Bo, Corriere della Sera
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EUR 6.97

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